Sei una Donna Cattiva

Sei una Donna cattiva di Antonio Bocchi

Nella vita di Bruno Lomax c’è una novità che si chiama Luz, cantante dalla voce straordinaria che lo affianca nella sua attività musicale. Tuttavia una minaccia dal passato è tornata a perseguitarla proprio in occasione di un concerto, prima di salire sul palco. Lomax deve proteggerla, ma sente di non poterci riuscire finché non sarà andato in fondo al suo segreto. Un serial killer si aggira tra le vie della città e uccide donne giovani e belle a cui invia un messaggio prima di aggredirle: “sei una donna cattiva”. E un giorno Luz, riceve il comunicato letale. Lomax si dibatte furiosamente in un universo minaccioso e ricco di enigmi, cercando in ogni modo di risalire alle origini di un intrigo che ha generato grande violenza ma anche tanti dubbi e discrepanze che non possono lasciarlo sereno. Ritroviamo tutti i co-protagonisti dei precedenti romanzi della trilogia, cioè Pilleggi, Triffi e Don Luiso, per un ultimo capitolo che conclude la saga delle donne perdute.

SEI UNA DONNA CATTIVADELOS DIGITAL 2016 (acquista su Amazon: clicca qui)

ESTRATTO

“Luz barcollò sulle gambe prive di energia. Si appoggiò all’intonaco di un muro fradicio e sabbioso. Guardò in alto, verso il cielo senza colore. Lasciò che l’acqua le inondasse il volto, rimbalzasse sulle ciglia e sgorgasse nell’umor vitreo dei suoi occhi. Il suo vestito leggero era adeso alla pelle diafana, rigata da gocce fredde e silenziose. Riprese ad avanzare sotto il diluvio, sbandando ai lati dei marciapiedi scoscesi. Allargò le braccia, come se volesse farsi inglobare dalla pioggia. Si ritrovò nella radura antica e marmorea di Piazza Duomo. Perse l’equilibrio sull’acciottolato impervio e crollò al suolo. La pioggia l’avvolse e la risucchiò nelle sue spire fradice, nelle sue braccia inconsistenti. Luz si adagiò sui sassi angusti che le tormentavano la schiena, lasciò che l’acqua sferzasse il suo corpo delicato e flessuoso. Aprì la bocca esangue e inghiottì le gocce pesanti che cadevano dalle altezze inarrivabili del cielo. Battevano sui denti chiari e lucidi, si riversavano nella bocca ancora intrisa di tepore. Luz non sentiva più le membra, si stavano sciogliendo nella grande piazza sacra e attonita.”

SEI UNA DONNA CATTIVADELOS DIGITAL 2016 (acquista su Amazon: clicca qui) 

NOTA DELL’AUTORE

Thriller classico, nella tradizione di maestri del brivido quali Argento e Bava, a sottolineare che molto spesso il mio approccio alla narrazione ha un’impostazione “visiva”, cinematografica. Qui la vicenda trae origine dal fil rouge iniziato fin dal primo romanzo con protagonista Lomax e che riguarda il mondo della musica. Molti detective si dilettavano a suonare: Sherlock Holmes, il violino, Dylan Dog il clarinetto. Lomax suona strumenti elettronici, avvalendosi della collaborazione di Pilleggi, barbone strappato dalla strada. In quest’ultima vicenda il suo sogno di esibirsi dal vivo viene funestato da un imprevedibile impasse dovuto alla nuova cantante Luz. A questo proposito, nella mia attività di musicista, ho sempre avuto dei problemi a trovare una cantante che interpretasse correttamente i miei pezzi, fino a quando mia moglie acconsentì a mettersi davanti al microfono. La cantante per me ha sempre rappresentato un figura misteriosa, quasi arcana, appartenente a un mondo leggendario. Una donna con un passato inquietante, oscuro, ricco di mistero, come è successo a Lomax con Luz. E da questa suggestione si è dipanata una storia che all’inizio non avevo immaginato, ma che in seguito mi ha preso la mano conducendomi verso sviluppi imprevisti, maturati di notte, rigirandomi nel buio, come spesso mi accade.

SEI UNA DONNA CATTIVADELOS DIGITAL 2016 (acquista su Amazon: clicca qui)